Se vi capita di passare dalle parti del professionale network di blog non meno professionali, date un’occhiata alla sidebar di destra, e cliccate sul link “In cerca d’autore“. Troverete il cospicuo numero di blog non più attivi sulla professionale piattaforma. Nella stragrande maggioranza dei casi, gli autori di quei blog hanno deciso di portare altrove le proprie idee e la propria creatività, riappropriandosi del proprio ruolo di blogger. Hanno scelto di non dover destinare la metà degli introiti pubblicitari prodotti dalle visite al proprio blog alla sovrastruttura di middlemen che hanno deciso di stare un passo indietro nello stato dell’arte, puntando su una piattaforma (Movable Type Enterprise) a pagamento ed in rapida perdita di quote di mercato rispetto alla gratuita WordPress.

Oggi vi segnaliamo uno scoop, scoperto da una professionale collaboratrice del professionale network di blog parimenti professionali, specializzato nell’utilizzare avvocati per impedire ad un economista professionista di scrivere su temi economici. La nostra professionale blogger-detective ha scoperto che l’uomo impiccato a Baghdad lo scorso 30 dicembre potrebbe non essere Saddam Hussein. A conferma di questa tesi, la nostra professionale detective segnala alcuni incontrovertibili elementi di prova: i celeberrimi nei di Saddam Hussein, che sarebbero misteriosamente scomparsi poco prima dell’esecuzione, come si evince dall’immagine qualitativamente perfetta, per nulla sgranata e ripresa in condizioni di eccellente illuminazione che la nostra professionale detective allega al proprio post; i piedi del cadavere, che “nel sudario ha i piedi divaricati, dritti, rilassati mentre nei morti per impiccagione sono tesi con le punte all’indietro, rigidi”. Qui, come prova documentale, la nostra professionale cospirazionista allega ben due link alla home page dell’Ansa. Da ultimo, è vero che c’è un cadavere nel lenzuolo (ohibò!), ma sappiamo che Saddam aveva tanti sosia, che diamine! Ma allora, perchè questa messinscena con morto?

Il dizionario De Mauro della lingua italiana fornisce i seguenti significati all’aggettivo professionale:

1a relativo alla professione in generale o alla professione che si esercita: orientamento p., esperienza p., competenze professionali; 1b che costituisce una professione: qual è la sua attività p.?; 2 formato da coloro che esercitano la medesima professione: associazione p.; 3 di persona, molto abile, preparata e seria nell’esercitare la propria professione o il proprio mestiere: un truccatore p. | di modo di agire, di tono della voce e sim., serio, che rivela competenza: atteggiamento p.; 4 di attrezzatura, apparecchio e sim., tecnologicamente sofisticato, destinato a essere utilizzato nell’esercizio di una professione o di un mestiere: macchina fotografica p.; 5 dir., di delinquente abituale, che vive, anche solo parzialmente, dei proventi ricavati dai reati compiuti.

Lo scorso gennaio, il titolare di questo sito ha deciso di aderire ad un’iniziativa che definiva se stessa come network di “blog professionali d’informazione”, ed ha aperto su tale network un sito specializzato nell’analisi dei dati macroeconomici provenienti dalle maggiori aree, sviluppate ed emergenti, del pianeta. Lo scorso ottobre, stante l’insoddisfazione per l’involuzione di quella che si dimostrava vieppiù come una semplice piattaforma generalista di blog, simile a molte altre, abbiamo deciso di lasciare il network, dandone comunicazione al gestore. Siamo stati telefonicamente contattati dalla garrula pierre di tale network che, stracciandosi le vesti per la disperazione (“oggi non è una bella giornata”, sob) ci ha invitati a riconsiderare la nostra decisione, promettendo imprecisate iniziative di “rilancio” per un blog che certo non ha mai avuto l’ambizione di uscire da un’audience di nicchia.