Spremuta di tasse, ma trionfa sempre Bush

Contravvenendo allo spirito natalizio ed alla quiete sintetica che di solito caratterizza l’inizio anno di noi decadenti occidentali, ci corre l’obbligo di segnalarvi un piccolo dettaglio sul cosiddetto “accordo” tra Casa Bianca (e Democratici) e Repubblicani per “evitare” l’ormai celebre Fiscal cliff , che molti giornalisti italiani avevano già adottato come surrogato delle profezie Maya.

Che serve per porre fine allo psicodramma del debito americano

«In primo luogo, i tagli di tasse di Bush hanno avuto un enorme effetto negativo. Se scadessero tutti come previsto, alla fine del 2012, i futuri deficit sarebbero all’incirca dimezzati, a livelli sostenibili. In secondo luogo, un bilancio in salute richiede un’economia in salute; le recessioni creano danni riducendo il gettito fiscale. Il governo deve stimolare la domanda e creare …

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We Poll, You Decide

Secondo un recente sondaggio telefonico condotto da Fox News presso 900 elettori registrati, ben il 58 per cento del campione ritiene George W.Bush responsabile dell’attuale stato dell’economia, contro il 18 per cento che imputa la colpa a Barack Obama. Di rilievo anche il fatto che tali percentuali non abbiano fatto segnare variazioni statisticamente rilevanti rispetto a quelle dello scorso luglio. …

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E’ ufficiale: GWB non era keynesiano

Su Econbrowser, Menzie Chinn analizza in prospettiva storica il deficit federale statunitense corretto per il ciclo, per portare argomenti a sostegno della tesi che vuole gli otto anni della presidenza di G.W.Bush come un periodo di sostanziale lassismo fiscale che ha posto le basi per le attuali dissestate condizioni del bilancio pubblico. Tesi che ha (naturalmente) suscitato immediate e robuste …

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Fallimenti a ciglia asciutte

Aldilà del lapsus vagamente monomaniacale, per il quale “il discorso di Bush è stato per molti versi simile a quelli che faceva Bush“, in questa linea argomentativa si accusa Obama di abusare della retorica, ma si ribadisce che “i discorsi di Bush erano decisamente più belli ed appassionati”, cioè (guarda un po’) retoricamente più efficaci.

Ottime ragioni

Il nostro socio JCF, pur confermandogli il proprio affetto,  spiega le ragioni per evitare di trascorrere i prossimi anni nel ruolo di orfani inconsolabili di GWB. Il passaggio che preferiamo è questo: Esistono forti motivi per chiedersi se valesse la pena di seguire le illusioni messianiche di quella parte di neocon in precedenza socialisti di sinistra e divenuti socialisti clericali, …

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