Dell’intervista alla Berliner Zeitung (e rilanciata dalla Frankfurter Rundschau) di Carsten Schneider, portavoce della Spd tedesca per bilancio e politica economica, la stampa italiana ha ripreso di fatto solo le frasi relative ai mille miliardi di esposizione della Germania alla crisi di debito dell’Eurozona e le critiche alla Bce, “che prende le sue decisioni in maniera non trasparente e non democratica”. In realtà, l’intera intervista era da tradurre e portare a conoscenza dei lettori italiani. Avrebbe permesso di comprendere (forse) qualcosa di più su una posizione molto più sfaccettata di quanto l’attacco alla bad bank chiamata Bce permetta di cogliere.