I prossimi 25 e 26 gennaio si svolgerà a Roma la Conferenza di programma della Cgil, l’evento in cui il maggior sindacato italiano presenterà le proprie idee per il rilancio dell’economia del nostro paese. In quell’occasione vi saranno gli interventi, tra gli altri, di Pierluigi Bersani e Nichi Vendola, oltre a quello, probabile, del ministro uscente per la Coesione territoriale, Fabrizio Barca. Superfluo dire che il documento della Cgil rappresenterà una sorta di “richiamo della foresta” per la sinistra italiana, anche se per qualcuno potrebbe trattarsi del canto delle sirene che invitano verso gli scogli. In attesa dei dettagli, si conoscono già le linee guida.

di Mario Seminerio – Libertiamo

Ora che è stato firmato l’accordo tra Fiat e sindacati (senza la Fiom-Cgil) sulla newco di Pomigliano, facciamo un respiro profondo e fermiamoci a riflettere sulle conseguenze. Quelle che ci sono e ci saranno, tangibili, e quelle che si limitano al piccolo recinto della politica declamatoria ed impotente.

La Fisac-Cgil ha ritirato la firma dall’accordo con la Banca del credito cooperativo di Roma sulla possibilità di uscita dal lavoro dei dipendenti più anziani lasciando il posto a un parente fino a terzo grado. Lo riferisce il segretario generale dell’organizzazione, Domenico Moccia, spiegando che si ritira il consenso solo nella parte sullo scambio generazionale ma non sul resto dell’accordo.