Family Day

Due dago-perle illuminano a che punto è la notte della Repubblica: “Scajola si dissocia dalla moglie” (Rep. p.11). Ieri Madame aveva detto che il marito finora non ha parlato per non inguaiare pezzi più grossi di lui. Lanciato l’avvertimento a chi doveva essere avvertito, ora Sciaboletta può ben “correggere” la servizievole mogliettina. “Consob, Cardia verso la proroga ma il Pd …

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Fosse vero

«Basta fare le vittime, pensare di essere geni incompresi e piangersi addosso. Oggi c’è Internet, uno strumento formidabile per farsi conoscere: basta aprire un blog per dimostrare chi sei» Roberto D’Agostino

Il caso Dagospia

Quello che segue è un brano tratto da Eretici digitali, il libro di Massimo Russo e Vittorio Zambardino, in cui si analizza il successo del sito Dagospia, le sue peculiarità e la sua capacità di essere in prevalenza un “aggregatore” che tuttavia fornisce al lettore anche un “valore aggiunto”: una chiave di lettura del potere, italiano e non solo.

State proni, se potete

A proposito di Fiat, di barboncini da guardia e di editori impuri, da Dagospia: SCUOLA DI TITOLAZIONE … Lo stop di 14 giorni in Fiat vale i titoli di apertura dei telegiornali, ma non quello dei giornali (con l’eccezione lodevole del Secolo XIX). Vero gioco di prestigio le prime pagine del Sole di Riotta e del Giornale di Feltrusconi, dove …

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Il regime della pubblicità

Nella pagina delle lettere di Libero, il giornale con più vicedirettori (sei) d’Italia, Mario Giordano accusa il Cetriolo Quotidiano (il Fatto, ndPh.) di essere il foglio delle Procure partendo da un lettore che lamenta di non aver trovato il suo giornale vicino al Tribunale di Milano. Oggi allora facciamo un piccolo esercizio di democrazia economica – lo ripeteremo spesso d’ora …

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