Come i più osservatori tra voi avranno notato dal titolo, è giunto il tempo di creare una collezione di post per segnalare gli innumerevoli modi attraverso cui è possibile spendere i fondi immaginari noti anche col nome di “tesoretto”. Mentre si studia l’ennesima mancia triennale senza costrutto per il lavoro, stavolta giovanile, che finirà a spiazzare l’apprendistato e di conseguenza a far perdere ulteriore significato al percorso formativo-lavorativo che dovrebbe culminare (ma non culminerà) nel contratto a tutele crescenti, s’ode uno squillo di tromba: e i pensionati? Vorremo mica scordarci dei pensionati?