Arieccoci. L’Italia viene eliminata dall’Europeo ai rigori, per opera della Spagna, e l’abituale moltitudine di editorialisti, tuttologi, sociologi da ombrellone torna immantinente in servizio. Ce la siamo meritata, la Spagna ci supera in tutto, loro sono dinamici, sorridenti, abbronzati, aperti, si sono liberati della dittatura e hanno iniziato una forsennata crescita economica: quello che esattamente ci si aspetta in simili circostanze, ma va bene lo stesso, e pazienza se la crescita si è concretizzata un ventennio dopo la fine del franchismo. Loro hanno la movida, noi lo struscio dei disoccupati meridionali nella piazza del paese, la Milano che continua a farsela dare a bere, il generone romano. Loro programmano, noi aspettiamo lo stellone. Hanno persino un re che stringe la mano ad Amedeo Goria, che si vuole di più?