Come ogni mese, al momento della pubblicazione del dato di  inflazione, ecco le sedicenti associazioni dei consumatori che si esibiscono nel lancio dell’agenzia, attraverso abituale copia-incolla. Una variazione sul tema è che le associazioni hanno ormai deciso di diversificare la propria offerta di mercato. E l’effetto è ancor più esilarante.

Un vero peccato che la maledizione dei titolisti abbia colpito ancora, distorcendo il senso di questo articolo di Repubblica. Un lungo, estasiato ed ininterrotto peana sui benefici che le “liberalizzazioni” del nostro provvido governo regaleranno a tutti noi, cittadini-consumatori consapevoli. Con la collaborazione dei soviet delle associazioni dei consumatori (ma di quali consumatori, esattamente?), apprendiamo che il risparmio medio per famiglia nel corso del 2007 sarà di ben 1000 euro. Ancora più illuminante la somma algebrica che porta alla determinazione dell’ennesima bella sorpresa di questa piacevolissima “Italia dei tesoretti”. Scopriamo, ad esempio, che i costi di luce e gas, per la prima volta dopo tempo immemore, “sono in calo”. Evidentemente, gli adeguamenti periodici delle tariffe ai prezzi energetici internazionali sono una variabile sotto controllo del nostro esecutivo, ed il beneficio è dunque riconducibile alle “liberalizzazioni” bersaniane, non si spiega altrimenti. Attendiamo quindi nuovi decreti-legge in vista della prossima revisione delle bollette, soprattutto ora che il greggio è stabilmente tornato sopra i 65 dollari al barile.