Giornalisti indipendenti. Dalla realtà

Si dice, dalla notte dei tempi, che funzione del giornalismo dovrebbe essere quella di informare i cittadini lettori, consentendo loro di formarsi un giudizio su quanto accade e condiziona le loro vite. Concetto alto, nobile ed elusivo. Soprattutto in un paese come l’Italia, in cui le opinioni vivono di vita propria, i fatti sono accantonati come fastidiosi intoppi sulla strada …

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Venghino, venghino

Come sia ancora possibile discettare di quoziente familiare come strumento per gestire la ricomposizione “centrista” del quadro politico, quando il paese in primavera dovrà subire una nuova manovra correttiva dei conti pubblici, è parte delle inarrivabili doti illusionistiche della nostra cialtronesca “classe verbale”, quella composta da politici e stampa. In attesa della (letterale) resa dei conti, l’anno comincia con una …

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Capodanno a Cialtronia

E’ iniziata la competizione tra Libero e il Giornale su chi riesce a ficcare più escrementi nel ventilatore, dirigendone il flusso pressoché ovunque tranne che verso il Caro Leader, s’intende. Segnaliamo il pregevole editoriale contro Gianfranco Fini a firma di Maurizio Belpietro, che dall’arrivo di Vittorio Feltri in viale Majno ha evidentemente tratto nuova linfa melmosa.

Sinergie editoriali

Scusate, ma anche a voi suona quanto meno bizzarro che il principale telegiornale del cosiddetto servizio pubblico radiotelevisivo offra la propria edizione di maggiore ascolto al direttore di un quotidiano concorrente, consentendogli di illustrare “in solitaria” le sue tesi contro la vittima di turno del manganellamento mediatico della Famiglia (rigorosamente maiuscolo) Berlusconi? Probabilmente in un paese “normale”, cioè fuori dai …

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La rivolta delle vuvuzelas

Oggi il chiacchiericcio mediatico si concentra sulla reazione piuttosto ruvida con cui Vittorio Feltri ha replicato alle accuse del premier verso una stampa che non informa, con annesso invito a “scioperare” contro i giornali. Feltri non l’ha mandata né giù né a dire, ed ha ricordato a Berlusconi che nella classifica dei buggeratori di solito sono i politici a primeggiare.

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