Oggi, sul Corriere, c’è il dettaglio di una indiscrezione (nella rubrica Sussurri & grida) sulla lettera di commiato che l’ormai ex presidente di Cassa Depositi e Prestiti, Franco Bassanini, ha inviato ad una molteplicità di referenti e stakeholders della Cassa medesima. Tredici cartelle di prevalente rivendicazione dei risultati raggiunti ma anche qualche puntualizzazione neppure troppo in filigrana su quelle che potrebbero essere state le motivazioni del governo Renzi a procedere al rinnovo anticipato dei vertici della Cassa.