“Se la riforma delle pensioni ci ha portati un po’ avanti, questa riforma ci mantiene un po’ indietro rispetto ad altri Paesi europei”. Il Dg di Confindustria Giampaolo Galli, ospite di SkyTg24, lo sottolinea parlando della riforma del lavoro, e in particolare della soluzione varata dal governo sull’articolo 18. E alla Cgil che chiede di ripristinare la reintegra nel posto di lavoro, risponde: “Non va bene”, sarebbe “un sostanziale ritorno allo status quo”, cancellando misure con le quali “non stiamo nemmeno facendo quello che c’è in Germania, Spagna, Regno Unito, Paesi Scandinavi”.
L’intervento sull’articolo 18, aggiunge, eliminando la reintegra  per i licenziamenti per motivi oggettivi ritenuti ingiustificati dal giudice, non fa altro che estendere “quello che già adesso succede nelle imprese sotto i 15 dipendenti”, e viene fatto in un modo “molto più costoso per le imprese e più favorevole ai lavoratori”.
E’ una cosa da “sdrammatizzare”, aggiunge, perché “sembra che sia stato violato un tabù” – (Ansa, 23 marzo 2012)