Falliti di successo. Altrui

“Mi auguro che vincano posizioni che spingano alla modernizzazione del Paese”. Lo ha detto il leader di Fli e presidente della Camera, Gianfranco Fini, parlando alla festa dell’Api a Roma – (Ansa, 9 giugno 2011) Secondo Casini in questi referendum si è fatta una “sbornia demagogica” che desta qualche elemento di preoccupazione: “Attenzione – dice Casini – con la demagogia …

Leggi tutto

Aspettando il 15 dicembre

Anche voi, come editorialisti e notisti parlamentari, siete in trepida attesa del “giorno del giudizio”, quello in cui si saprà se Berlusconi ha ancora una maggioranza, oppure vi chiedete che accadrà dal giorno successivo?

Quello che lor signori non hanno capito

Ormai è diventata una liturgia, neppure inedita: ogni sera i telegiornali (almeno quelli che hanno mantenuto un esile legame con la realtà) aprono le edizioni principali con le “grandi manovre” dei nostri eletti. In questa attività svetta, sempre uguale a se stesso, Enrico Mentana col suo tg la7. “Sotto il cielo della politica”, il suo consunto incipit d’ordinanza, si susseguono …

Leggi tutto

Il rischio contraffazione

Il vostro titolare pensava di votare per FLI, alle prossime politiche. Tuttavia, dopo aver letto questa dichiarazione sulle “rendite finanziarie”, pensa che voterà per il Pd. In fondo, meglio l’originale delle imitazioni, no? Tra le cose che non sono “né di destra né di sinistra” ci sono sicuramente i riflessi condizionati della nostra classe politica. P.S. Ma a parte tutte …

Leggi tutto

Tre preghiere a Gianfranco Fini

Smettere di usare la parola “mercatismo”, men che meno la psichedelica variante “mercatismo assoluto”. Il termine in sé non significa assolutamente nulla; si evitino sudditanze culturali, soprattutto se il “modello culturale” è il tremontismo; Smettere di usare espressioni logore e vuote come “patto tra capitale e lavoro”, che ricordano molto la “politica industriale” di napolitaniana memoria; Smettere di pagare lip …

Leggi tutto

Induzioni superiori

Come scrive oggi Amedeo La Mattina su la Stampa, come sembrano confermare gli ultimi sondaggi e come da noi previsto (senza particolare stress meningeo), il problema di Silvio non è Gianfranco, ma Umberto. I segugi di Feltri e Belpietro stiano pronti.

Sinergie editoriali

Scusate, ma anche a voi suona quanto meno bizzarro che il principale telegiornale del cosiddetto servizio pubblico radiotelevisivo offra la propria edizione di maggiore ascolto al direttore di un quotidiano concorrente, consentendogli di illustrare “in solitaria” le sue tesi contro la vittima di turno del manganellamento mediatico della Famiglia (rigorosamente maiuscolo) Berlusconi? Probabilmente in un paese “normale”, cioè fuori dai …

Leggi tutto

Send this to a friend