Sul Corriere, godibilissima intervista di Aldo Cazzullo a Gianni De Michelis, neoconsigliere del ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta. Dopo molti anni, l’intellighenzia socialista veneziana si ritrova a ruoli invertiti in un ministero. De Michelis (che ricordiamo come un ministro degli Esteri piuttosto brillante) percepirà soli quarantamila euro lordi annui, una miseria, per usare le sue parole. Non cadremo nella trappoletta neoqualunquistica di chiedere conto a Brunetta di questa “consulenza”, proprio mentre è in corso la rivoluzione contro gli sprechi della P.A., una delle casematte di quella “élite di merda” che Brunetta sta bombardando senza pietà.