Mentre il premier celebra la Presa della Bastiglia parlando di “clima giacobino”, un passaggio di un articolo di Niccolò Zancan su la Stampa riguardo il dossierificio contro l’attuale governatore campano, Stefano Caldoro, può essere utile per imparare a far di conto riguardo il numero delle persone intercettate in questo stato di polizia.

Il premier torna a sproloquiare sull’inferno del governare, impedito da una costituzione, un fisco, una magistratura, una burocrazia, dei giornali e probabilmente pure da un dio comunista che si è assopito su questo paese, mentre l’Europa vive il suo momento più difficile, sotto il peso di una crisi finanziaria che minaccia di essere esiziale per il nostro tenore di vita. Torna la mitologia dell'”agente ostruente esterno“: non se n’era mai andata, ma al crescere delle difficoltà è fatalmente destinata a tenerci compagnia ogni giorno che resta prima della fine di questo leggendario “triennio di riforme che abbiamo davanti”.

E ti pareva che il direttore di Repubblica, giornale che da tempo riveste la funzione di cancelleria mediatica del Tribunale di Milano, in cui cioè vengono depositati atti e trascrizioni delle intercettazioni che ammorbano la vita civile di questo paese, non trovasse modo e maniera di riesumare il golem della P2:

“Un’interposizione arbitraria e sofisticatissima, onnipotente perché occulta come la P2, capace di realizzare un’azione di ‘spin’ su scala spettacolare, offuscando le notizie sgradite, enfatizzando quelle favorevoli, ruotando la giornata nel senso positivo per il Cavaliere.”

Ezio Mauro, nel suo manierismo cospiratorio ormai stucchevole come tutti i Nada-gate realizzati finora da Rep., coglie però nel segno in questo giudizio:

La realtà è che in questo Paese ha operato e probabilmente sta operando da anni una vera e propria intelligence privata dell’informazione che non ha uguali in Occidente, un misto di titanismo primitivo e modernità, come spesso accade nelle tentazioni berlusconiane. Potremmo chiamarla, da Conrad, ‘struttura delta‘”

Una struttura delta in questo paese esiste certamente, ed è rappresentata dai milioni di pagine di trascrizioni di intercettazioni telefoniche, da quelle legalmente richieste dalla magistratura a quelle realizzate in parallelo da organismi a ciò delegati, come l’affaire Telecom, con il Tiger Team di Tavaroli che si emancipa rapidamente da ogni e qualsiasi regola di governance e di codice penale.