Condy Rice, come noto, non è particolarmente amata dalle teocrazie. Forse perché donna, forse perché dotata di un tratto pubblico piuttosto assertivo, per usare un eufemismo. Un’occasione imperdibile per assemblare una compilation di teorie cospirative di prim’ordine, quelle con satanici ebrei d’ordinanza, miscelate con i peggiori luoghi comuni della misoginia psichiatrica. Parole e musica di uno zelante deputato iraniano:

Abituale tema dell’adesione alle tesi revisioniste più becere, peraltro fatto proprio da una parte non minoritaria della sinistra, non solo italiana. Occorrerebbe riflettere sul gran numero di sedie vuote, appartenenti alle delegazioni di paesi arabo-islamici all’Onu durante la commemorazione (la prima in assoluto, all’Onu sono molto riflessivi…) della Shoah.

Apprendiamo dal sito Memri che la televisione iraniana ha iniziato a trasmettere un serial, ambientato nei territori palestinesi, […]