Governo delle larghe attese pure fraintese

Mancano diciotto giorni all’aumento dell’aliquota Iva ordinaria, dal 21 al 22 per cento. Servirebbero due miliardi per il 2013 e pare non si trovino, destino cinico e baro. In parallelo scopriamo che, in Italia, grande coalizione fa rima con grande confusione, ed amplifica la nostra già patologica tendenza a non essere una democrazia ma una dichiarazia.

Nel paese degli eterni ritorni

Tra le conseguenze della crisi e della impotenza della politica davanti ad una crisi fiscale che ha ormai bloccato il paese, vi è anche la nascita di una nuova figura di giornalista, che potremmo definire “retroscenista economico”, il cui compito è quello di riportare sussurri e grida provenienti da esecutivo e maggioranza sulle coperture di provvedimenti fiscali epocali, veri o …

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Il gioco delle tre aliquote

Un articolo di Roberto Petrini su Repubblica ci informa che l’aumento dell’Iva dal 21 al 22 per cento, che dovrebbe scattare il prossimo 1 luglio, potrebbe scattare ma i suoi effetti negativi potrebbero essere attenuati o, nientemeno, “evitati”. Come è possibile una simile magia? E’ possibilissima, come stiamo per vedere. Perché siamo in Italia e spesso conta la forma, non …

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Lo chiamavano Cialtron Heston

”Un punto in più di Iva cambierebbe molto le cose perché sarebbero almeno cinque miliardi in più” nelle casse dello Stato “però l’Iva aumentata determina una contrazione dei consumi magari non rilevante ma comunque ci sarebbe una contrazione certa dei consumi; inoltre vi sarebbe una maggiore tendenza all’evasione che purtroppo si rafforzerebbe con l’aumento dell’Iva”. Lo dice il presidente del …

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La peste italiana del ventunesimo secolo

I condoni. Se c’è una cosa su cui la Commissione Ue è (da sempre) assai poco disposta a transigere è la gestione del regime Iva, in termini di accertamento e riscossione. Immaginate lo sconcerto dei giudici della Corte di Giustizia europea (lo stesso della Commissione, presumiamo), quando hanno verificato che, nel 2003 e relativamente agli anni 1998-2001, lo stato italiano …

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