Un’imposta si definisce regressiva quando l’aliquota effettiva ed il prelievo si riducono al crescere del reddito imponibile, gravando quindi soprattutto sui soggetti a minore reddito. Un recente studio statunitense su cinque anni di dati relativi a lotterie e reddito, ripartiti per zone postali di recapito (l’equivalente del nostro codice di avviamento postale), ha scoperto che le vendite di biglietti di lotterie aumentano al diminuire del reddito, soprattutto per i giochi istantanei. Tra le altre evidenze dello studio, le vendite pro-capite di biglietti sono molto più alte nelle zone postali caratterizzate da redditi più bassi: in comunità con reddito familiare medio annuo inferiore a 52.000 dollari, le lotterie vendono biglietti per una media annua di 250 dollari a persona, più del doppio rispetto all’importo speso nelle zone postali con reddito medio familiare di 100.000 dollari.