Come cambiano rapidamente le cose, in Italia, per non cambiare. E’ il caso del famoso articolo 8 della manovra governativa, quello che decentrava la contrattazione in azienda e territorio, con l’originaria ideuzza di derogare anche all’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori. Secondo molti dei nostri riformisti al gulash, ci era stato “suggerito” dalla Bce in persona personalmente, nella famosa lettera segreta recapitata da Trichet e Draghi all’esecutivo.

Mentre tutti i nostri baldi editorialisti ancora fremono di sdegno per lo sciopero generale della Cgil, che non doveva darsi perché nuoce gravemente alla salute pubblica (presto nei luoghi di lavori e sui mezzi pubblici il ritorno del cartello “qui non si parla di politica”), e mentre il nostro prestigioso ministro del Lavoro continua ad elogiare i sindacati che non scioperano ma contrattano, ecco una ardita sintesi del dinamico pensiero di uno dei maggiori esponenti di quel “sindacato del fare” che è in prima fila per la rinascita del paese.