«Il piano presentato da Air France per Alitalia deve tenere conto dello sviluppo del Nord e quindi non può penalizzare l’aeroporto di Malpensa». Lo afferma Maurizio Lupi, responsabile Infrastrutture di Forza Italia. «Alcune affermazioni – aggiunge il deputato ‘azzurro’ – lasciano troppi margini di incertezza rispetto al ruolo futuro dello scalo milanese. Non vorremmo che la compagnia di bandiera venisse trasformata in una sorta di operatore regionale» – (Ansa, 17 dicembre 2007);

«Il governo alla fine ha svenduto l’Alitalia ai francesi. L’okay dato dal Tesoro al piano Air France decreta la fine di Malpensa e infligge un colpo durissimo non solo al Nord ma a tutto il sistema dei trasporti italiano». Lo afferma Maurizio Lupi, Responsabile Infrastrutture di Forza Italia – (Ansa, 18 marzo 2008);

La data di ieri, 30 marzo, ha visto il contemporaneo verificarsi di due eventi che rappresentano altrettante sconfitte per il sistema italiano di trasporto aereo. Il primo è il de-hubbing di Malpensa ad opera di Alitalia che, con l’entrata in vigore dell’orario estivo, ha cancellato 14 dei suoi 17 voli intercontinentali giornalieri, con tutto quello che ciò implica per lo scalo varesino in termini occupazionali diretti e indotti, oltre a circa 6 milioni di passeggeri in meno l’anno, 70 milioni di euro in meno nella casse della Sea e un danno per l’economia lombarda stimato da un’analisi dello Studio Ambrosetti in 15 miliardi di euro. Ma il 30 marzo è anche la storica data dell’entrata in vigore dell’accordo Open Skies, che consente alle linee aeree europee di trasportare passeggeri da e verso qualsiasi destinazione negli Stati Uniti e in Europa, oltre a poter stabilire i propri prezzi senza subire controlli governativi.