«Dopo le parole di Angela Merkel, c’è da sperare che gli onorevoli Bersani e Casini comprendano che le priorità sono quelle economiche, come continua a spiegare Angelino Alfano, senza diversivi, divagazioni e distrazioni. O forse cercheranno di tradurre “Rai” in tedesco?». Lo dice Daniele Capezzone, portavoce Pdl. (Italpress)

«Le priorità del Pdl che il segretario Angelino Alfano ha delineato sono: competitività, lavoro, consolidamento fiscale. Oggi che anche il cancelliere tedesco Angela Merkel ne ha ribadito l’importanza indicando le stesse come fondamentali per l’Europa, ci chiediamo come Bersani e Casini si comporteranno a riguardo». Così Barbara Saltamartini, vicepresidente del gruppo Pdl alla Camera. (Adn Kronos)

Non si placa la polemica sulla scuola leghista di Adro. Questa volta sono i docenti e il personale non docente a far sentire la propria voce, esprimendo “disagio”. Giova ricordare che questa è una scuola pubblica, il cui personale è quindi retribuito con fondi pubblici. Il fatto che l’edificio sia stato costruito con la gentile collaborazione di una impresa di costruzioni a cui il sindaco di Adro ha ceduto l’area delle vecchie scuole del paese, e che parte della cittadinanza si sia autotassata per comprare arredi ed altre amenità, non rileva.

Pare che la rivoluzionaria idea della neo-mamma Mariastella Gelmini di mettere un tetto del 30 per cento al numero di bambini stranieri nelle classi, lanciata lo scorso febbraio, sia già stata rapidamente derubricata da atto regolamentare in abituale attesa di attuazione a proclama pre-elettorale. Nell'”atto di indirizzo”, o comunque lo si voglia definire, era previsto che gli uffici scolastici regionali avrebbero dovuto valutare caso per caso, verosimilmente sulla base della definizione di “bambino straniero” (inclusi quelli nati in Italia e che sono poliglotti, parlando correntemente l’italiano e spesso pure i dialetti locali), e realizzare accordi di rete tra distretti scolastici.