L’Attorney General dello stato di New York, Andrew Cuomo, continua la sua tignosa investigazione sul “mistero” dei bonus “fuori stagione” che Merrill Lynch ha pagato ai propri dipendenti pochi giorni prima di essere acquisita da Bank of America e di rivelare al mondo la presenza di perdite aggiuntive che hanno determinato la necessità di un ennesimo salvataggio a favore dell’acquirente. Cuomo ieri ha depositato una richiesta al giudice statale per obbligare Bank of America a rivelare l’importo dei bonus pagati ai singoli dipendenti Merrill, dopo i rifiuti ricevuti nelle scorse settimane. Assolutamente istruttivo quanto scritto da Cuomo nell’atto d’accusa.

John Thain, boss di Merrill Lynch, per suggellare gli ottimi risultati della sua azienda quest’anno (un rosso di 11 miliardi di dollari) ha chiesto al consiglio di amministrazione di autorizzare per lui un bonus da 10 milioni di dollari. Il board resiste. Noi, come anche Andrew Cuomo, vorremmo vedere la formula che determina il bonus in relazione ai risultati aziendali. Ma Thain precisa che il premio andrebbe pagato per ricompensarlo della rapidità con cui ha gettato Merrill nelle braccia di Bank of America, impedendo un nuovo caso Lehman. Un eroe, altro che i pompieri dell’11 settembre.