Nuova performance della virago berlusconiana Michaela Biancofiore, sottosegretario di stato alla sempilficazione amministrativa, ieri sera a Otto e mezzo. In fiduciosa attesa di un dvd che raccolga queste perle vi ricordiamo che, secondo la Biancofiore, Berlusconi “è proprietario ma non amministra più le sue aziende, il blind trust è la stessa cosa, sostanzialmente”.

Questa sera, a SkyTg24, il sottosegretario alla semplificazione amministrativa (sic), la pidiellina Michaela Biancofiore, di cui da tempo apprezziamo le gesta dialettiche, ha ribadito che la salvezza può passare solo per la possibilità di detrarre dalle tasse “tutti gli scontrini, come si fa in America”. Poiché la stanchezza avanza inesorabile sconfinando nella nausea, ma non volendo neppure lasciare il campo ad una classe di guaritori politici che fanno della ignoranza (propria ed altrui) la propria missione di vita, oltre che per permettere ai lettori più o meno recenti di scoprire l’archivio di Phastidio, riteniamo utile ricordarvi:

  1. Che il contrasto di interessi non combatte l’evasione fiscale;
  2. Che negli Stati Uniti non si “detraggono gli scontrini” ma voci di spesa (ed imposte, come nel caso di quelle locali), secondo meccanismi non troppo dissimili dai nostri;

«La fiducia del Premier nelle forze e negli strumenti a disposizione del nostro Paese è stata recepita anche dagli operatori finanziari, facendo registrare  un’apertura positiva in Piazza Affari. Sono convinto che solo una seria e responsabile coesione tra la politica e le parti sociali possa trainare il nostro Paese fuori dalla crisi, consentendo alle imprese di poter fornire un valido contributo all’aumento del Pil»

Così parlò il dottor Domenico Scilipoti, vero kingmaker del prestigioso governo italiano, avendo la terribile sfiga di essere messo in rete dall’Ansa all’alba delle 15.09, mentre la borsa italiana era di gran lunga la peggiore d’Europa stava sbagliandosi per l’ennesima volta, come direbbe il premier.