Nel primo di innumerevoli day after di autocoscienza frammista a sconcerto e sorpresa per la perdita dei nostri campioni nazionali, si segnalano alcune interessanti coazioni a ripetere, che possono essere agevolmente ricondotte ad una delle seguenti due fattispecie: stupidità o paraculismo. Cerchiamo il tertiur, che per quanto ci riguarda resta non datur.

Il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, parlando questo pomeriggio ad Assisi, nell’ambito di un confronto con il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, ha invocato una “lotta rigorosissima” all’evasione fiscale, da attuarsi soprattutto con uno strumento. Bonanni ha scolpito:

«(…) è ora di vedere persone in manette, altrimenti non si metterà fine al fatto che lavoratori, pensionati e imprese oneste continuano a pagare le tasse mentre c’è gente che, evadendo il fisco, si permette di giocare con gli interessi di un Paese dove l’evasione arriva a 150 miliardi di euro»

Suggestivo ma non particolarmente informato.

Probabilmente mosso dal desiderio di competere con i politici nel gioco di società su chi spara l’idiozia più grossa, il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni (quello moderato e ragionevole, ricordate?), ha oggi dichiarato, nel corso della trasmissione dall’adattissimo titolo “Effetto domino“, su la7:

“Oggi Alitalia fa utili, se dovessimo andare ad allearci con i francesi ci andremmo non con il cappello in mano, ma da grande Paese, parleremmo da Paese a Paese. Preferisco che Alitalia resti italiana, se c’è da allearsi preferisco i tedeschi, certo è che se dovessimo andare dai francesi, ci andremmo oggi da grande Paese”

Prego? Alitalia fa utili? E in che universo parallelo? Di quali sostanze fanno uso i nostri politici e sindacalisti, per pronunciare simili svarioni?