Sono 21 milioni le famiglie italiane che trarranno vantaggi dalla manovra finanziaria del governo per il 2008, circa l’85 per cento del totale, con un beneficio medio di 177 euro annui. Lo afferma l’Isae nel suo Rapporto su politiche pubbliche e redistribuzione. Saranno invece nulli, sempre secondo le proiezioni contenute nel Rapporto Isae, gli effetti per il 13,8 per cento dei nuclei: meno del 2 per cento è svantaggiato, a causa principalmente dell’aumento dei contributi sociali sui lavoratori parasubordinati che, come noto, appartengono alla fascia reddituale più agiata del paese ed è giusto che contribuiscano al celebre “risarcimento sociale” di cui la maggioranza favoleggia da sempre.