Su Panorama di questa settimana troverete un’intervista-ritratto di Stefano Lorenzetto a Renato Farina. Non entriamo nel merito delle argomentazioni di Farina, relative al suo rapporto col Sismi, il servizio segreto militare italiano. Ci preme solo rimarcare due punti. Nel primo, Farina lamenta un’ovvietà: che il Csm scambi Repubblica con le carte processuali:

Lo scorso 28 settembre il Consiglio nazionale dell’ordine dei giornalisti, dopo 2 mesi e 22 giorni di istruttoria, ha inflitto la sanzione della sospensione per 12 mesi a Renato Farina (vicedirettore di Libero) e ha assolto Claudio Antonelli (cronista di Libero). il nome di Renato Farina (vice di Vittorio Feltri a Libero) emerse durante le indagini sul coinvolgimento del Sismi nel rapimento dell’imam di Milano Abu Omar, sequestrato nel 2003 da un commando di agenti della Cia con la probabile collaborazione di agenti del Sismi. Per questa vicenda finì in carcere un dirigente del servizio segreto militare, Marco Mancini.

Farina ha riconosciuto di avere intrattenuto rapporti con il Sismi, in qualità d’informatore, ricevendo rimborsi dal nostro servizio segreto militare; ed ha ammesso di avere intervistato i magistrati milanesi Spataro e Pomarici per ottenere informazioni da trasmettere al Sismi, coinvolgendo nella vicenda l’ignaro redattore Antonelli.