Ieri, lo stagno italiano ha prodotto l’ennesima bollicina da fermentazione, solo un po’ più grande del solito. A generarla è stata la pubblicazione, su Repubblica e sul Giornale, di un messaggio vocale Whatsapp di Rocco Casalino, portavoce del presidente del consiglio. Un messaggio molto ruvido, diciamo così, che ha suscitato una puntuale ondata di sdegno e qualche giustificazionismo dei soliti letti e sentiti in questo paese, contro i “burocrati”. Che, indigeni o stranieri, sono da sempre l’ultimo ostacolo al conseguimento della felicità.