E’ vero che è assai poco pop ricordarlo, ma l’Italia è e resta una repubblica parlamentare. Il problema è che qualcuno, preso da trance agonistica, ha finito col dilatare a dismisura non tanto la celeberrima (o famigerata) “costituzione materiale”, quanto i propri desiderata. E poiché siamo un popolo di schierati (non scherani, mi raccomando) e polarizzati/polarizzanti, da oggi abbiamo ripristinato la par condicio anche tra i presidenti dei due rami del parlamento.