Il governo ha deciso di utilizzare fino a 2500 militari dell’esercito con funzioni di ordine pubblico. I soldati dovrebbero affiancare le forze dell’ordine in attività di pattugliamento, soprattutto nelle ore serali e notturne, nelle principali aree metropolitane. Secondo il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, l’impiego dei militari dovrebbe avere un preciso limite temporale, sei mesi rinnovabili una sola volta. Saremo poco perspicaci ma la domanda sorge spontanea: a che serve un’iniziativa del genere?

Proclama del Ministro dell’Interno:

“Introdurre le norme per decreto legge significa esporre per 60 giorni al Parlamento un decreto che se non viene convertito muore per sempre. I termini sarebbero scaduti il 29 dicembre, in piena sessione di bilancio. Se il Parlamento non approverà il provvedimento noi il 29 dicembre faremo il decreto legge“.

E noi che avevamo pensato che l’utilizzo dei disegni di legge servisse solo come veicolo di propaganda, di fronte alle solite insuperabili divergenze esistenziali della nostra polifonica sinistra plurale. Honni soit qui mal y pense.