Poiché viviamo un’epoca di sommovimenti epocali, anche l’Università di Siena ha deciso di dare il proprio contributo, annullando l’inaugurazione dell’anno accademico. La decisione è stata presa dal rettore, Silvano Focardi, a seguito della grave “crisi” che ha investito l’ateneo senese dove, negli ultimi mesi, si è sviluppato un bel cucciolo di subprime (o di cigno nero, se volete), presto diventato grande e vigoroso, ed ha assunto le sembianze di un buco di bilancio che oggi pare aggirarsi intorno ai 200 milioni di euro, ma la cifra è da mesi un work in progress.