Commentando l’intervento di salvataggio del Tesoro statunitense a favore di Freddie Mac e Fannie Mae, Ennio Caretto scrive:

“Per i milioni di famiglie americane che rischiano di perdere la casa è una tempestiva operazione di salvataggio.”

Non è esatto. I mutuatari che non riusciranno a servire il debito continueranno a perdere la propria abitazione. Invece, proprio per impedire che tali insolvenze portino Fannie e Freddie al fallimento, bruciandone la base di capitale, il Tesoro statunitense sottoscriverà delle senior preferred shares, privilegiate anche su quelle già esistenti, e dei warrant, ricostituendo così progressivamente il capitale delle Agenzie. Rimosso il management, sospeso il pagamento dei dividendi su azioni ordinarie e preferred, ed anche l’attività di lobbying, misura di decenza minimale per istituzioni-centauro come queste.