- Arriva l’ennesimo penultimatum, ma i transiti da Hormuz restano inesistenti e il cappio attorno al collo del mondo si stringe ogni giorno che passa;
- L’Iran non ci sente, Trump è in grossi guai, e il mondo con lui. Però Donald si è creato la sua personalissima accezione di regime change, mentre conferma che Putin è il suo idolo;
- La Russia, grazie a Trump, torna a gonfiarsi di incassi;
- L’Ucraina applica sanzioni “compensative” all’energia russa, per compensare il regalo di Trump a Putin;
- Una corruzione a livelli da ultimi giorni dell’impero: l’America del 2026;
- Il governo venezuelano sempre più vicino agli americani, quindi la democrazia può attendere;
- La guerra in Iran travolge le già fragili attese di tagli dei tassi innescando un repricing globale del debito sovrano. Il Regno Unito è osservato speciale, l’Italia non ancora;
- Il peso del rinnovo del debito, pubblico e privato, sugli USA;
- Sui mercati non c’è luogo dove nascondersi;
- La pressione ribassista sull’oro ha alcune spiegazioni plausibili, tra cui la prospettiva di vendite delle banche centrali;
- La Commissione europea ha presentato EU Inc., il “28° regime” societario che doveva essere il Delaware europeo. Sulla carta semplifica, nella pratica delega agli Stati. Un copione già visto, con gli stessi attori e lo stesso finale;
- “Che bel gas che ti vendiamo, Europa: sarebbe un peccato se lo vendessimo ad altri“;
- Nel sistema fiscale britannico, su redditi bassi e medio-alti le aliquote marginali effettive possono raggiungere il 62% – e oltre 100% per genitori – per poi ridiscendere al crescere del reddito;
- Meloni perde (male) il referendum sulla giustizia e passa alle pulizie di primavera o all’Operazione Lemming;
- In sintesi: chiedetevi perché si chiama Cialtronia. Ora dobbiamo fare entrare il lemma geografico nei dizionari;
- Perché l’Italia è quel paese dove anche il tassidermista è un incapace;
- Scene che sarebbero piaciute a Giovannino Guareschi;
- Il camposanto largo deve fare le primarie ma come leader dovrebbe scegliere un discendente di Pavlov. Si scandaglia l’albero genealogico di Elly Schlein ma la parentela pare quasi certa;
- E anche il programma, che è sempre quello: datece li sordi, vanno bene anche gli eurobond;
- Tra gli effetti collaterali di questo referendum, s’impenna la petulanza dello smemorato di Rignano;
- Mentre la direzione del partito azienda studia nuovi ordini di servizio;
- Il bollino blu dalle banane al Cnel;
- Corsi e ricorsi, con una pesante ironia della storia: il ritorno della Volkswagen di guerra;
- “Facciamo come i cinesi”, dicono i capi azienda tedeschi. Per maggior realismo, lo faranno in Cina?
- Cinese buono, cinese cattivo;
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(Immagine di copertina creata con Gemini 3 Pro)
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Paziente Zero
Come la sindrome italiana ha contagiato l’Europa (e l’Occidente)



