Dell’assertivo “discorso” del presidente della Consob, Paolo Savona, in occasione dell’annuale “incontro” con la comunità finanziaria (che Savona, assai più dei predecessori, ha invece scambiato per l’equivalente delle “Considerazioni finali” del governatore di Bankitalia), merita segnalare un punto dietro cui si cela il Grande Piano di Rinascita Nazionale.

Nei giorni scorsi abbiamo letto che i tassi medi praticati dalle banche italiane sui prestiti sono in linea con la media degli altri paesi dell’Eurozona. Come ho spiegato, questa indicazione non è sufficiente ad escludere la presenza di una stretta al credito. Oggi analizziamo l’impatto del fisco sui tassi praticati dalle banche, e cosa potrebbe cambiare (in peggio), grazie all’azione di questo esecutivo di bulli e scappati di casa, che hanno come denominatore comune una incoercibile e potenzialmente letale ignoranza.

Ieri abbiamo appreso che nel cosiddetto decreto crescita è inserita una norma per compiere trasfusioni al buco nero Alitalia a spese degli utenti dei servizi di pubblica utilità (luce e gas), cioè dei cittadini. Si tratta di pura fantasia malata di un paese pre terminale ed ormai bancarottiere per vocazione, quindi ci limitiamo a segnalarvela. Ma oggi leggiamo anche di un’altra iniziativa legislativa, che in astratto è ricollegabile con la sciagurata vicenda Alitalia. Perché a pensare male si fa peccato, ma in un paese alla disperazione come l’Italia ci si azzecca quasi sempre.

Ci sarebbe quasi da divertirsi, a seguire su base regolare il teatrino in cui Lega e M5S tentano disperatamente di accreditarsi agli occhi della plebe berciante come i salvatori della patria. Praticamente da quando questo governo è nato, l’obiettivo pressoché unico della sua cosiddetta azione è stato quello di arrivare alle elezioni europee di domenica prossima come momento dirimente per accelerare le elezioni politiche.

Nella condizione di pre-bancarotta civile e culturale prima che economica in cui si trova l’Italia, non stupisce che alcuni proiettili d’argento tendano a ricorrere, vere e proprie idee-zombie che si alimentano di ignoranza e furbizia. Ecco perché non poteva non tornare il mitologico contrasto d’interessi.