logo-r24-newIn questa puntata abbiamo parlato di conti pubblici, della situazione delle nostre banche nell’epoca del maxi spread e dell’impavida navigazione verso gli scogli che i nostri eroi stanno timonando al grido di “me ne frego!”, con Paolo Manasse, professore ordinario di Economia all’Università di Bologna.

Il vostro titolare intervistato ieri a Economia24 su RaiNews su manovra e numeri del lotto del DEF. Qui il link alla puntata, dove avrete modo di ascoltare anche il ministro Paolo Savona affermare che sinora i mercati hanno sinora reagito “positivamente” e che comunque l’Italia “può crescere del 2,5%-3%”, visto che lui sui modelli econometrici “non è l’ultimo arrivato”. Non vi starò ad ammorbare commentando le scemenze che sto leggendo e sentendo sulla manovra.

logo-r24-newIl Governo ha inviato al Parlamento la Nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza (DEF). Deficit al 2,4% nel primo anno per poi scendere negli altri due anni con “realistiche” previsioni di crescita dell’1,5% nel 2019, dell’1,6% nel 2020 e dell’1,4 nel 2021. Il reddito di cittadinanza e la controriforma (cit. Fornero) delle pensioni, la cosiddetta quota 100, rappresentano quasi la metà dell’intero importo della manovra.

  • Analisi non esaustiva del DEF, il copione di un film fantasy che rischia di trasformarsi in horror-splatter;
  • Un paese ostaggio della propria credulità si dirige verso il più clamoroso episodio di autolesionismo nazionale della storia contemporanea;
  • In precedenza, il ministro dell’Economia aveva cercato di scavare una trincea, per sé ed il paese, commettendo qualche errore da matita blu;
  • Nel frattempo, il destino cinico, baro e burocrate si accanisce contro i nostri banchieri, a cui hanno infilato dei Btp in portafoglio a loro insaputa;
  • Attendendo il reddito di nullafacenza, ecco la lista della spesa per i Centri per l’impiego;
  • Non sarebbe un governo patriottico se non sfidasse il nemico a sparare, in caso pure aiutandolo;
  • Siamo in autunno ma c’è chi, malgrado l’età, punta sulla cabrio;
  • Dai no-euro ai no-Unieuro (società quotata in borsa), il passo è breve. E tra le grandi riforme, gli accertamenti fiscali passeranno dall’Agenzia delle Entrate alla Guardia di Finanza;
  •  Lo so, me l’avete fatto a sushi con “ma l’Italia non è la Grecia”, ma almeno riflettete sul loro vantaggio rispetto a noi;

Da questo pomeriggio il mio account Twitter risulta sospeso. Premetto che non ho ricevuto alcuna comunicazione a motivare quanto accaduto, né ho idea di quale colpa possa essermi macchiato. Ho avviato la procedura di “appello”, come la chiamano loro, che deve essere realizzata rigorosamente in inglese (poco male), ma la cosa singolare è che mi viene chiesto di spiegare i motivi per cui contesto la sospensione.

logo-r24-newCon la solita modestia e sobrietà, Salvini e Di Maio hanno presentato la manovra finanziaria (nota di aggiornamento del Def) come “del popolo”, un passo verso la civiltà e che “abolisce la povertà”. Per fare tutto ciò, assicurano, basterà portare il deficit al 2,4% (in rapporto al Pil) per tre anni ed il gioco è fatto!