Mentre i banchieri italiani ed ampia parte della nostra stampa si danno compiaciute pacche sulle spalle a commento della forte riduzione di sofferenze nei bilanci delle nostre banche, la vigilanza della Bce, accusata nelle scorse settimane di condotta antidemocratica, prosegue serenamente per la sua strada, che è quella di una sostanziale accelerazione delle richieste di smaltimento dei crediti deteriorati.

di Massimo Famularo

Egregio Titolare,

quando in passato si era discusso della reazione pavloviana di banchieri, politici  e giornalisti italici rispetto alle (nel resto del mondo legittime) richieste di trasparenza, formulate dalla Banca Centrale Europea  nell’ultimo addendum alle linee guida di gestione sulle sofferenze (Npl, Non performing loans), era colposamente sfuggita una questione che i sofisticati analisti della FIRST CISL hanno recentemente  messo in luce:

Torniamo sulla levata d’ingegno di Silvio Berlusconi di giorni addietro, in cui prometteva che, con il centrodestra al governo e grazie al sistema contributivo, avremo una sorta di “liberi tutti” sull’età pensionabile. Ovviamente questo causerebbe devastazioni ai conti pubblici e/o importi pensionistici pressoché simbolici. Alcuni lettori mi hanno fatto notare, con sprezzo del senso comune e della logica, che in realtà la proposta di Berlusconi “stabilizzerebbe” il sistema.

Dopo il 4 marzo sarà inevitabile il ritorno alla realtà ma intanto perdiamo ogni credibilità come interlocutori in Europa

di Mario Seminerio – Il Fatto Quotidiano

Le minute della riunione della Banca centrale europea dello scorso 14 dicembre, pubblicate giovedì scorso, mostrano un evidente cambio di tono e di orientamento nella lettura della situazione congiunturale.

di Vitalba Azzollini

Le parole sono importanti”, specie se pronunciate dalla stessa persona in occasioni diverse, a pochi giorni di distanza, riguardo ai medesimi temi. Il ricordo ancora lucido di quanto detto la volta prima consente ai terzi di fare immediati raffronti e, talora, di rilevare palesi incoerenze. Sono le situazioni che questo sito web qualifica come “guerra tra gemelli” o in modi similari.

Ieri sera, nel corso della puntata di Porta a porta che lo ha visto protagonista, Silvio Berlusconi ha spiegato perché, a suo giudizio, la legge Fornero non è da cancellare ma solo da modificare, e lungo quali linee. Il risultato è stato l’equivalente di una gravidanza ma solo parziale.