La settimana phastidiosa – 2 maggio 2026
Shock planetario, boom azionario – Cina non più fabbrica di deflazione – Rinviare l’eurosuicidio, rinnovare gli eurobond – Quattro strade accidentate per il 2050 – Scostiamoci a coorte, Cialtronia chiamò
Shock planetario, boom azionario – Cina non più fabbrica di deflazione – Rinviare l’eurosuicidio, rinnovare gli eurobond – Quattro strade accidentate per il 2050 – Scostiamoci a coorte, Cialtronia chiamò
O mia patria, sì bella e scostata. O anche scrostata. Piccola rassegna stampa essenziale di una classe digerente divorziata dalla realtà e sempre sull’orlo di una crisi di astinenza da debito
Un report del BCG esplora quattro scenari al 2050. In tutti, il mondo continua a scaldarsi; in quello più distopico – ma forse più verosimile – la governance globale passa dagli stati alle grandi corporation
Negli ultimi tre anni, la Cina ha contribuito a contenere l’inflazione globale. Lo shock della guerra all’Iran inverte la tendenza e crea nuovi guai in Occidente. I cinesi potrebbero comunque uscirne vincitori
Salvate il soldato Warsh – Carbone, pietra filosofale cinese – Sanchez il cinese: pragmatismo o dipendenza? – Centrali elettriche di Pavlov – L’ultimo decimale nella bara italiana – Attendendo il liceo alberghiero – Darwin e la Volkswagen cinese
Psicodramma Italia, paese sospeso tra dito e luna: recriminare contro un decimale di deficit mentre quello che continua a mancare, dopo mezzo trilione di stimoli in un lustro, è la crescita
In un contesto globale sempre più volatile, la Cina dispone di un sistema energetico resiliente per ridurre la dipendenza dalle importazioni. Il carbone vi gioca un ruolo molto rilevante
Il premier spagnolo prosegue la sua “relazione speciale” con Pechino: porta investimenti diretti cinesi che gonfiano un già pesante deficit commerciale. Premessa di sviluppo tecnologico o ulteriore caso di colonizzazione produttiva del Dragone?