Bitcoin, un asset in cerca di narrazione
Per il bitcoin un forte ribasso ma finora solo a metà strada dei precedenti. Un asset in crisi di identità, cioè di una ragione per esistere
L'intelligenza artificiale sta devastando il settore software, proprio quello su cui il private equity ha scommesso pesantemente negli anni dei tassi zero. Ora le exit sono bloccate e i rischi nascosti iniziano a emergere
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Fed, maneggiare con cura – No, il dollaro non è (ancora) morto – Tether, un compro oro per l’Era del Caos – Il duopolio tech che schiaccia le medie potenze – Giovani britannici, i guai dell’AI – Un Pd di bassa Lega – La Ue e il gas marziano
Tra i grandi compratori di oro c’è Tether, ad oggi con 140 tonnellate ma che continua a incettarne perché ambisce a diventare “la banca centrale dell’oro”, privata e apolide, in attesa del cigno nero
Nonostante le profezie di declino, le riserve globali in dollari sono cresciute del 55% in dieci anni, raggiungendo $7,4 trilioni. Il calo della quota percentuale? Un’illusione statistica, gonfiata dall’oro che si rivaluta
In Regno Unito, l’adozione dell’AI sta causando una riduzione netta di posti di lavoro, a differenza di altri paesi. Colpiti soprattutto i giovani, che rischiano di vedere incenerito l’investimento nel proprio capitale umano
USA e Cina controllano quasi il 90 per cento della potenza di calcolo globale e dominano l’intelligenza artificiale. Una pesante ipoteca geopolitica sull’ipotetica “coalizione delle medie potenze”
Ultimo Taco in Groenlandia. Ma di chi? – Guerra d’Occidente: trappola per tori – Love and Board of Peace – La Dottrina Carney e il menù di realtà – Storia triste di ex impero colonizzato – Locomotive immaginarie e ciliegie allucinogene – Il dito, la luna e le auto cinesi
Il discorso di Carney a Davos sulla cooperazione tra medie potenze è affascinante ma rischia di rivelarsi velleitario. La storia recente del Canada dimostra quanto sia arduo sfuggire alla forza di gravità commerciale del vicino americano
Scott Bessent a Davos umilia e minaccia gli europei sul caso Groenlandia. Ma l’idea di ritorsioni finanziarie vendendo asset americani è pura fantasia autolesionista. Repetita: solo i mercati potranno eventualmente frenare Trump