Piccola collezione di colpi di sole post ferragostani per ingannare il tempo in attesa del dissesto. Per fornire ennesima prova della propria esistenza in vita, ieri la sedicente associazione di consumatori Codacons ha lanciato un’idea per “salvare” MPS, forse prendendo alla lettera una nostra provocazione di qualche tempo addietro. Sfortunatamente per i nostri eroi, la papera continua a non galleggiare ma il lancio di agenzia resta la nostra disciplina olimpionica preferita.

Non più un difensore civico ma uno sportello “terzo e indipendente” dal Campidoglio per tutelare i diritti dei cittadini-consumatori. A Roma tramonta l’era di un organismo dell’amministrazione a cui chiedere risarcimenti o semplicemente avere lumi su eventuali diritti e disagi. Oggi è stato firmato un protocollo d’intesa tra l’amministrazione capitolina, alcune società controllate e il Codacons per l’istituzione di uno sportello al quale il cittadino può rivolgersi, “il primo esempio italiano di difensore civico associazionistico con un’amministrazione” ha detto il sindaco di Roma Gianni Alemanno. Trattandosi di Roma, la cosa andrebbe commentata con un’espressione caratteristica e molto pregnante.