Ieri sera, a Ottoemezzo, Giorgia Meloni ha declinato la sua idea per l’ex Ilva: un bel coinvolgimento dell’Europa, trainata dallo stato di necessità (??) della Germania rispetto al nostro acciaio. Pare che la stessa idea fosse stata espressa, sia pure in forma più aulicamente criptica, dal “nostro” premier. Come abbiamo fatto a non pensarci prima?

Inizio oggi una rubrichina a cadenza del tutto irregolare sullo sciocchezzaio di ipse dixit sovrani trovato sulla nostra stampa quotidiana. Ovviamente non c’è alcuna pretesa di esaustività, visto che il tempo resta una risorsa scarsa anche per me. Ma almeno un paio di sorrisi possiamo concederceli, mentre proseguono le analisi chimico-fisiche sui nostri sovrani acquedotti.

Con colpevole ritardo, vi segnaliamo una perla del comico che fa da guardiano del cancello del M5S. Probabilmente per impedire che soggetti sani di mente possano entrarvi e contaminarlo. Eravamo nell’ubriacatura del post referendum greco, quello che ha sedotto e abbandonato molti guitti politici italiani, dopo la radiosa scampagnata ateniese. E Grillo aveva già la ricetta per il dopo exit. Quello di massa, però.