L’ostilità alla Ue si alimenta anche di questa illusione di dinamismo che invece è prova di debolezza

di Mario Seminerio – Il Fatto Quotidiano

C’è soprattutto un motore, alla base della crescita economica dei paesi dell’Est Europa noti col nome di Gruppo di Visegrad, oltre al carburante di elevati sussidi provenienti dalla Ue: l’industria automobilistica. Nel 2017, infatti, Repubblica Ceca, Polonia, Ungheria e Slovacchia hanno assemblato 3,1 milioni di veicoli, nuovo massimo storico ed il 35% in più rispetto a dieci anni addietro, secondo l’analisi dell’Economist Intelligence Unit.