Andrà molto peggio, prima di andare meglio

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Adotta Un Neurone - page 3

Buone notizie all’italiana: l’Iva diminuisce. Aumentando meno del previsto

di Luigi Oliveri Egregio Titolare, ma, insomma, l’Iva aumenta o non aumenta? No agli aumenti di tasse, ha “tuonato” l’ex premier ed ex segretario del partito di maggioranza quando il Ministro dell’economia, non sapendo come fare per eliminare le clausole di salvaguardia che scatteranno il prossimo anno, aveva evidenziato l’opportunità dell’incremento dell’Iva, per finanziare la… Leggi tutto

La penisola del Tesoretto

In queste ore Matteo Renzi ha lanciato l’ennesimo spin: quello sull’esistenza di un fantomatico “tesoretto” di risorse pubbliche, per instradare il paese verso la felicità. Lo spin è stato puntualmente ripreso da Maria Elena Boschi, dopo aver archiviato il Def e la manovrina correttiva, che tuttavia archiviati non sono, trattandosi di fondali di cartapesta o… Leggi tutto

L’uovo di Rosato e i falsari italiani de sinistra

La notiziola del giorno è che il povero Pier Carlo Padoan è diventato il bersaglio della resipiscenza “de sinistra” dei parlamentari del Pd, che dopo il 4 dicembre hanno improvvisamente riscoperto il valore “sociale” della proprietà pubblica, e di conseguenza si oppongono a nuove “privatizzazioni”, che notoriamente non sono mai state tali ma il pervertimento… Leggi tutto

Lo stato dell’allucinazione

Quella di ieri è stata una delle giornate in cui è possibile toccare con mano il danno che l’epidemia di stupidità che avvolge questo paese sta provocando su menti ormai atrofizzate dal cinismo e del pensiero magico. L’occasione è stata la pubblicazione del rapporto Istat su occupati e disoccupati di febbraio, dal quale si evince… Leggi tutto

Il costoso dibattito di Morando

In una intervista concessa ad Enrico Marro sul Corriere, il viceministro dell’Economia Enrico Morando, parla dei “bonus” del governo Renzi, che non vanno chiamati così, e fornisce un contributo alla presa di coscienza di quello che andrebbe fatto. In breve, siamo sulla buona strada, non abbiamo buttato tre anni di decontribuzione temporanea nello sciacquone. Perché… Leggi tutto

Il diabolico euro-complotto che ha distrutto il Mezzogiorno d’Italia

L’ex ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, che difficilmente passerà alla storia come colui che “ve l’aveva detto”, malgrado la sua possente produzione pubblicistica ed un’esperienza ministeriale trascorsa a farsi prendere a ceffoni dalla realtà, ha ritenuto di dover esprimere la propria dotta valutazione sulla crisi della Ue da un angolo visuale molto particolare: quello del Mezzogiorno… Leggi tutto

Io uscirei, non uscirei, ma se vuoi – 2

Oggi è giorno pari, quindi Antonio Martino è risolutamente contrario all’uscita dall’euro. Ce lo ricorda in un’intervista al Mattino che è solo l’ultima di una lunghissima serie di “fraintendimenti” con i giornali che non riescono a cogliere l’essenza del suo pensiero, che è guizzante ed ubriacante come il grande Garrincha, di cui si diceva riuscisse… Leggi tutto

Non esistono pasti gratis ma il delirio è in omaggio

Puntata di Otto e mezzo del 18 marzo, condotta da Lilli Gruber con Domenico De Masi (sociologo), Antonio Monda (scrittore), Giovanni Veronesi (regista) e il vostro titolare (sé stesso). Torniamo sul tema dell’ultimo libro del simpatico De Masi, “Lavorare gratis, lavorare tutti” (la cui “filosofia” avevo già recensito qui), per una rapida escursione/incursione in un… Leggi tutto

I gemelli Renzi e le banche italiane

“Caro direttore…” inizia canonicamente la letterina al Sole vergata da Matteo Renzi. In essa, l’ex premier fa mostra della sua non comune capacità di leggere le grandi tendenze dell’economia italiana, e mena giusto vanto per essere riuscito a correggere per tempo le degenerazioni presenti -ad esempio- nel nostro sistema bancario. Perché il lavoro di squadra… Leggi tutto

E proprio non ci arriva

Stamane pensavo di scrivere un breve commento sugli 80 euro e sulla irrazionalità del meccanismo, che determina aliquote marginali effettive quasi da esproprio, per chi avesse la sorte di oltrepassare i 24 mila euro annui lordi. Ma non tanto su questo aspetto, quanto sull’altro meraviglioso meccanismo, in base al quale, se perdi reddito e finisci… Leggi tutto

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