- E la Fed fece il maxi taglio. Le narrazioni proseguono;
- Fitto Fitto, urrà! O anche meno;
- Il consiglio dei ministri presenta le linee guida del Piano Strutturale di Bilancio: crescita limitata per la spesa e cosiddette riforme. Saranno tagli veri o aumenti di tasse ai soliti noti?
- Governo e maggioranza tentano disperatamente di attaccare un condono al concordato preventivo, col rischio che gli autonomi percepiscano il concetto di protezione governativa in un’accezione problematica. Ma la tigre fiscale resta di carta;
- La manifattura ungherese è affossata dalla crisi dell’auto, con la frenata dei piani di costruzione di gigafactory nel paese. Nel frattempo, Orban sta per lanciare un nuovo ciclo di spesa elettorale;
- Storie di buoi, asini, Cina e misure anti scopiazzatori di segreti industriali;
- Anche la ricca Mercedes piange;
- Il presidente di Confindustria è talmente proiettato nel futuro che schiaccia la prospettiva temporale, anche se la lista della spesa l’ha pronta oggi;
- Intanto, è bene ribadire che la “nuova generazione” di centrali nucleari non è microondabile;
- Ma non temete: per le scorie sarà un nuovo grande successo del nostro export;
- Intanto, c’è chi si rivolge all’usato ricondizionato;
- Qualche mattacchione governativo ha cercato di fare uno scherzo agli ottimi giornalisti di Bloomberg;
- Prossimamente, anziché sbarramenti elettorali, per qualcuno basterà il filtro antiparticolato;
- Egemonia culturale: spasmi francesi sempre più di impronta italiana, come (da me) previsto;
- Il ministro e l’uovo di Colombo, meglio se al tegamino;
- C’è sempre modo di imparare qualcosa, anche e soprattutto per i giornalisti che scrivono a tesi;
- Non sono fratelli ma il momento De Rege è assicurato;
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