Ieri il presidente della associazione di consumatori Adusbef, Elio Lannutti, ha emesso una nota di dura critica nei confronti del veicolo Atlante, quello che dovrebbe puntellare le ricapitalizzazioni di alcune banche e rilevare i crediti in sofferenza del sistema. Premesso che le critiche ad Atlante sono anche nostre, Lannutti nella nota si lancia in affermazioni piuttosto impegnative e non propriamente circostanziate, e ci fornisce l’occasione per capirne di più sul proteiforme ed ubiquo concetto di sussidio, che infinito debito addusse agli italici.

Secondo l’associazione dei consumatori Adusbef, quest’anno pignoramenti ed esecuzioni immobiliari dovrebbero aumentare del 19 per cento, per effetto delle insolvenze legate alla insostenibilità, da parte dei debitori, dei costi legati all’aumento dei tassi sui mutui. Sempre secondo Adusbef, in Italia i mutui a tasso variabile rappresenterebbero il 91 per cento del totale, una percentuale molto più elevata della media europea.