Cacciatori di foglie di fico

Ieri, rispondendo al question time alla Camera, il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, ha “spiegato” le scelte dei nuovi vertici delle aziende partecipate pubbliche, in particolare il cambio ai vertici di Leonardo-Finmeccanica e Poste. Ennesimo mirabile esempio di cosa accade quando la tecnocrazia incontra la politica. Il risultato finale è sempre quello: un costumino adamitico di foglie di fico e …

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Gli alluvionati

Dedicato a chi sa far di conto (pochi, in Italia) e a chi si concentra sul messaggio anziché sul soggetto che lo veicola (ancora meno). In pratica, un post per pochi intimi. «Si dice che le ultime trimestrali [delle banche italiane] sembrano fantastiche ma la migliore ha un ritorno sul capitale del 5% con il capitale che costa il 10 …

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Poveri elusi

«Se tutti pagassimo le tasse, imprenditori compresi, ci sarebbe meno corruzione perché la corruzione è fortemente legata all’evasione fiscale. Ci sarebbe più rispetto delle regole. La legalità è un elemento fondamentale per far ripartire l’Italia anche dal punto di vista economico». Lo ha detto l’ex amministratore delegato di Unicredit, Alessandro Profumo, intervenendo questo pomeriggio a Torino al convegno promosso dall’associazione …

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Tra Cernobbio e Mirabello, attendendo Waterloo

Alcune spigolature da una tranquilla crisi economica e di regime, tratte da una annoiata e disgustata lettura della rassegna stampa. Leggiamo ad esempio che Alessandro Profumo, l’uomo che Enrico Letta vedrebbe con piacere nelle liste del Pd, invoca una mega-patrimoniale da 300-400 miliardi di euro, sufficiente solo a portare il rapporto debito-Pil al “confortevole” livello del 90 per cento, e propedeutica …

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