di Vitalba Azzollini

Si assiste sempre più spesso a una sorta di sciatteria normativo-istituzionale, che porta a una non attenta valutazione delle implicazioni di comportamenti e decisioni, in punto di diritto e non soltanto: la scelta di non rinnovare la convenzione tra Radio Radicale (RR) e  il Ministero dello Sviluppo economico ne è un esempio. La segnalazione urgente al Governo da parte dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AGCom) del 23 aprile scorso fornisce una chiara spiegazione.