Per la serie idioti e predatori

Tredici imprese finanziarie che hanno ricevuto dal Tesoro statunitense i fondi del TARP devono all’IRS imposte arretrate per 220 milioni di dollari, secondo quanto scoperto dalla sottocommissione di vigilanza del Ways and Means Committee della Camera dei Rappresentanti. La normativa del TARP prevede che le istituzioni finanziarie che accedono ai fondi del salvataggio non debbano avere imposte arretrate da pagare. Ma il Tesoro (leggasi Hank Paulson) non ha mai richiesto la documentazione fiscale a supporto, accontentandosi di un’autocertificazione degli interessati.

Nel frattempo, per la serie “se c’ero, dormivo”, si è appreso che il successore di Paulson, lo stralunato Timothy Geithner, ha dichiarato martedì scorso a membri del Congresso di avere saputo dei bonus di AIG solo il 10 marzo, ma membri del suo staff erano in realtà già stati informati dalla Fed di New York il 28 febbraio, cioè tre giorni prima dell’ultimo bailout di AIG, costato 30 miliardi di dollari. Problema di comunicazioni nel peraltro spoglio staff di Geithner? Il quale, giova ricordarlo, in quanto presidente della Fed di New York era l’interfaccia di Paulson nella strutturazione del salvataggio di AIG, lo scorso settembre, ed evidentemente si è perso le clausole contrattuali sui retention bonus dell’hedge fund abusivo che volle assicurare il mondo contro la fine del mondo. Se tre indizi fanno una prova, qui siamo di fronte alla flagranza.

Update: Geithner si assume la responsabilità della trasandatezza nella catena di comando al Tesoro, ma sostiene di aver parlato con il noto pinocchio-censore Democratico Chris Dodd, autore dell’emendamento al testo del bailout nella parte che limitava i pagamenti di bonus. Dodd, vale la pena ricordarlo, è il personaggio che ora vorrebbe scorticare vivi i percettori dei bonus. Ma è anche colui che ha infilato la scappatoia legale nel testo del bailout, dopo aver spergiurato di non saperne nulla, e che ora sostiene di averlo concordato con figure minori dello staff del Tesoro, per timore di azioni legali in caso di blocco dei bonus (sic). C’è di che rivalutare Mastella. Su Intrade, le quotazioni dell’evento “Geithner defenestrato entro il 30 giugno 2009” sono al nuovo massimo.

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