Sarete pedinati

L’esponente dei Verdi tedeschi, Malte Spitz, è riuscito ad ottenere per via giudiziaria da Deutsche Telekom sei mesi di tabulati di geolocalizzazione del suo telefono cellulare (la durata del periodo di raccolta dati da parte delle compagnie telefoniche, secondo la vigente legge tedesca), e li ha consegnati a Die Zeit, che li ha a sua volta incrociati con i suoi tweet, post e commenti su blog, tutti liberamente reperibili in Rete. Il risultato è una pregevole animazione, con dettaglio di attività pubblica, chiamate voce, numero di messaggi e navigazione web. La questione resta quella dell’utilizzo dei dati di geolocalizzazione da parte delle compagnie telefoniche, visto che sui social network ognuno mette quello che preferisce, in termini di disclosure delle proprie attività.

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