di Luigi Oliveri

Egregio Titolare,

la saga della mitologica Staffetta Generazionale è all’ennesimo episodio. Nel cantiere aperto di una legge di bilancio 2020 il cui contenuto sfugge anche a chi l’ha approvata, “salvo intese”, è l’ora delle bozze di emendamenti appunto per la “staffetta generazionale” tra pensionati e nuovi assunti, come informa Italia Oggi del 16 novembre scorso. L’ideona è che i pensionati da non oltre sei mesi potranno, su base volontaria e a titolo gratuito, dare la propria disponibilità ad affiancare, in funzione di tutoraggio, personale nuovo assunto, per non oltre 2 anni. L’affiancamento dovrà avvenire “per incarichi omogenei a quelli rivestiti prima della cessazione del servizio”.

Dalle pesanti svalutazioni dell’ultima trimestrale all’annuncio del tentativo di aggregazione con i francesi di PSA, per FCA ed i suoi azionisti prosegue la lunga marcia verso la fuoriuscita dal paese che si sta inesorabilmente desertificando. Lunga marcia che, per lavoratori e contribuenti italiani, appare soprattutto come la strada dell’inferno lastricata di ottime intenzioni: quelle ambientaliste, rigorosamente all’italiana, supportate dalla potentissima molla dell’invidia sociale, persino verso quei poveri disgraziati che hanno un’auto aziendale a disposizione e vengono assimilati a plutocrati da bastonare ed elusori fiscali da neutralizzare.

Tra i numerosi piani d’azione di Elizabeth Warren, concorrente Democratica alle presidenziali, spicca quello sul commercio internazionale. In esso, la senatrice del Massachusetts tenta, con grande equilibrismo, di conciliare due aspetti della politica americana: l’internazionalismo illuminato ed il protezionismo. Intrigante, no?

Visto che oggi in Italia si parla di poco d’altro rispetto alle elezioni regionali dell’Umbria, nell’ennesimo giorno del giudizio più o meno divino nel paese che sta inesorabilmente morendo guardandosi l’ombelico e fantasticando di “nuove vie” per raggiungere più in fretta il dissesto, vorrei aggiungere al frastuono anche il mio inutile commento.

I violenti disordini scoppiati in Cile negli ultimi giorni, che hanno trovato detonatore nella decisione di aumentare (del 4% medio) il prezzo del biglietto dei mezzi pubblici ma che ovviamente hanno radici ben più profonde, forniscono l’opportunità per fare il punto sul sistema pensionistico del paese, che (come anche i sassi sanno, sia pure spesso per narrazione mitologica) è a capitalizzazione. Almeno in via prevalente.

“Il respiro dell’autunno inizia a ghiacciare la strada”: con questa poetica citazione del poeta russo Alexander Pushkin la neo-presidente del Fondo Monetario Internazionale, Kristalina Georgieva, ha sintetizzato la sua visione dell’economia globale, durante i lavori dell’assemblea annuale del Fondo. Guerre commerciali ed una politica monetaria che rischia di aver perso efficacia accumulando distorsioni sono al centro delle riflessioni globali. Che fare, per dirla con un conterraneo di Pushkin?

Dal caso Alitalia, che promette di diventare uno dei maggiori scandali della storia di questo paese, che pure di scandali ne ha visti moltissimi, passando per i tavoli di crisi al Mise, l’unica lezione da trarre è che ci sono casi in cui la patologia aziendale richiede solo di “lasciare andare” il paziente, senza accanimento sui contribuenti. Perché non saranno improbabili e burocratiche “riconversioni” a colpi di sussidi e proclami politici (e men che mai “nazionalizzazioni”) a invertire molte storie aziendali ormai finite. Ecco perché occorre concentrare gli sforzi sulla tutela del lavoratore anziché del posto di lavoro. Lo so, è terribilmente difficile, soprattutto in aree desertificate di lavoro. Ma l’alternativa non è né può essere la cassa integrazione in deroga ad oltranza e verso l’infinito. Perché questa è la via dell’inferno e del fallimento del paese. Buon ascolto.

di Luigi Oliveri

Egregio Titolare,

nei comune è presente la figura del segretario comunale, un tecnico qualificabile come dirigente amministrativo negli enti di dimensioni maggiori, ai quali la normativa attribuisce funzioni estremamente rilevanti. Tra esse, la traduzione dell’indirizzo amministrativo in programmi gestionali, il coordinamento delle attività degli uffici, la consulenza giuridico amministrativa agli organi, l’assistenza agli organi di governo (sindaco, consiglio e giunta), il controllo amministrativo sugli atti e sull’andamento della gestione. Le norme anticorruzione, poi fanno coincidere il responsabile della prevenzione della corruzione negli enti locali proprio col segretario comunale.

di Luigi Oliveri

Egregio Titolare,

a sei mesi circa dall’avvio del Reddito di Cittadinanza, ancora non si sono visti gli effetti sull’occupazione, perché non è partito il sistema di chiamata dei beneficiari finalizzato ad attivare con loro azioni di riqualificazione e ricerca di lavoro. Come dice, Titolare? C’era da aspettarselo? In effetti, l’impianto normativo è scritto in modo estremamente confusionario, seppur guidato da ottime intenzioni.