• Che fare quando hai un paese che sta morendo sul piano demografico e produttivo ed il tuo schema Ponzi pensionistico ti scoppia in faccia? “Fiscalità generale”, presto!
  • La rivalutazione delle rendite catastali, da tempo nel menù della politica, sarà il cavallo di Troia di una ulteriore patrimoniale di cui la politica ha sempre più fame?
  • Il governo britannico non vuole l’allineamento regolatorio alla Ue, ed è disposto a pagare dazio -letteralmente- per trasformarsi in un’agile nave corsara globalista? Lasciateli fare;
  • Un vibrante mercato del lavoro, dopato dalla cassa integrazione;

Per l’attualità della settimana, il balzo della cassa integrazione nel 2019, che si chiude con un’impennata della ordinaria, segno di affaticamento crescente della congiuntura. Forse anche questo spiega il fantomatico “boom” di occupazione. Le stime di Bankitalia su Quota 100 che non causa aumenti bensì riduzione di occupazione; il gran baccanale della fiscalità generale, a cui attingere per pensioni che saranno sempre più misere e miserabili, sino al collasso del paese.

  • Attendendo che il Sacro Graal della legge elettorale produca governi a prova di realtà, la reazione alla stagnazione moltiplica i suggerimenti a rinchiudere gli italiani ed i loro risparmi entro i patri confini;
  • Rompete il termometro, il salario salirà: la soluzione del presidente Inps per far aumentare i salari con la sola imposizione delle mani;
  • La grande sfida del sistema paese Germania per riconvertire all’elettrico l’industria dell’auto. Di quanto verranno accorciate le catene del valore per tutelare l’occupazione?
  • Fantasie sinistre: la maxi mancia della maggiore età, finanziata…indovinate come;

Per l’attualità della settimana, la riforma costituzionale russa annunciata da Vladimir Putin, che lo porrà al vertice dello stato ancora per lungo tempo e gli consentirà di controllare i suoi aspiranti eredi; l’accordo sino-americano sul commercio, primo piccolo passo di un lungo ed accidentato percorso: le teorie sovraniste-cospirazionistiche sulla caduta di Bettino Craxi per mano di non troppo oscuri poteri stranieri e la realtà, fatta di persistente incapacità italiana di adeguarsi al contesto esterno.

  • Lavorare meno per essere più produttivi? Prima bisognerebbe comprendere cosa è realmente quell’oggetto misterioso (per gli italiani) chiamato produttività;
  • Nel frattempo, prosegue l’immaginario boom del mercato italiano del lavoro, grazie a due fondamentali misure pentastellate;
  • Carta, penna e calamaio: come assorbire il tempo del personale dei centri per l’impiego con l’invio di raccomandate ai percettori di Naspi;
  • Dalla inesauribile fucina di “indicatori” di Marco Fortis, ecco a voi la raccolta punti per avere in premio più deficit per i leggendari investimenti;
  1. Irpef, il massacro dei ricchi kulaki dipendenti;
  2. Reddito di cittadinanza: il caso dei desaparecidos digitali;
  3. Il Ferragosto dei topi italiani;
  4. Tu sei Unicredit, e ti tirano le pietre;
  5. Una mattina mi sono svegliato, e ho trovato il colonizzator;
  6. Conti correnti a tassi negativi: oneri e rischi per i clienti;
  7. L’ultimo buco e poi smetto;
  8. Il mio raglio è differente;
  9. Ultime dal laboratorio italiano: ci provano i compagni roditori;
  10. Stupido come un italiano, edizione Btp;

Ricordate che ora ci sono anche i podcast.