Il caso Ilva, col faro della procura di Milano e le solenni promesse governative di punizione esemplare (come per le concessioni autostradali, ricordate?), le mirabolanti strategie sinergiche di TreniAlitalia, i robot come nuovi evasori fiscali e contributivi (state seri!), sono tra le spigolature dell’attualità settimanale.

Nel giorno che la Storia ha scelto per fare accadere di tutto, iniziamo con l’attualità economica a politica della settimana: le nuove previsioni economiche della Commissione Ue, che vedono un paese (sempre quello) in grave affanno malgrado una manovra di bilancio “espansiva”, ed i riflessi del “caso Ilva”, che in realtà è al solito una delle proteiformi manifestazioni del “caso Italia”.

Cosa avreste potuto serenamente perdervi, questa settimana: l’eterno ritorno del fallimento italo-argentino, il protezionismo imperial-moralista di Elizabeth Warren, il fiero impegno della maggioranza a smantellare una moribonda industria italiana dell’auto, il nuovo eppure antico scenario per lo zombie chiamato Alitalia.

L’attualità della settimana, con la storia infinita della Brexit ed un sondaggio sconvolgente tra i cittadini del Regno. Il caso cileno, che dimostra che un sistema pensionistico può fallire anche se a capitalizzazione. Lo scandalo senza fine di Alitalia. Quest’ultimo tema ci introduce al fil rouge della puntata: cosa è la cosiddetta politica industriale italiana, oltre che un’espressione oltraggiosa, visto il modo in cui è costantemente declinata?

La settimana phastidiosa: sistemi pensionistici falliti, sia a ripartizione che a capitalizzazione; le squilibrate fondamenta dell’economia mondiale; eletti specchio degli elettori; il girone infernale all’italiana; le ultime dalla Disagiata Albione.

L’attualità politica ed economica, interna ed internazionale, della settimana: la rivolta dei paesi del Nord contro la “dottrina Draghi” inizia a fare pressione su Christine Lagarde, mentre la Ue dibatte su allargamento e bilancio finanziario pluriennale senza il Regno Unito, e su chi ne porterà maggiormente il peso.

La settimana phastidiosa: lezioni di scienza delle finanze per demagoghi, tasse verdi che non servono all’ambiente, le solite zuffe tra gemelli della politica, il tocco di Mise, modelli falliti per un paese fallito. E “molto contante, siamo gioiellieri”.

Nuovo crossover (che non è un suv) nella programmazione del canale YouTube di Liberioltre. Il vostro titolare ed il tignoso Luciano Capone riflettono sul contrasto d’interessi, ultimo proiettile d’argento della politica italiana. Come riuscire a sentire una struggente nostalgia per Vincenzo Visco e la sua competenza ai tempi dei miracolosi riti voodoo degli odierni saltimbanchi. Buona visione.