Nuovo crossover (che non è un suv) nella programmazione del canale YouTube di Liberioltre. Il vostro titolare ed il tignoso Luciano Capone riflettono sul contrasto d’interessi, ultimo proiettile d’argento della politica italiana. Come riuscire a sentire una struggente nostalgia per Vincenzo Visco e la sua competenza ai tempi dei miracolosi riti voodoo degli odierni saltimbanchi. Buona visione.

Iniziamo come sempre con i temi economici e politici della settimana: sarà vera svolta per la guerra commerciale tra Cina e Usa e per una Brexit concordata tra Londra e Bruxelles? Lecito dubitarne ma vedremo. Consueto aggiornamento su Alitalia, la tassa degli italiani. Sapevate che l’Asia produce più emissioni di CO2 di Europa e Stati Uniti sommati? Ecco qualcosa su cui riflettere.

Tutto quello che avreste potuto serenamente perdervi questa settimana, tra cui un governo alla disperata caccia di evasori veri e immaginari, il genocidio per via fiscale dei lavoratori dipendenti “ricchi”, i corrosivi tassi negativi sui conti correnti, varia e tronfia umanità, e molto altro.

Iniziamo come sempre con i temi economici italiani e globali della settimana. Sui due lati dell’Atlantico la manifattura continua ad indebolirsi, ma quel che è peggio è che ora sembra cedere anche il settore dei servizi. Parliamo poi della disputa sulla “rimodulazione” (i.e. “aumento”) dell’Iva, che qualcuno nel governo aveva già messo in conto e che è stata stoppata da Renzi. Al telefono con noi Luigi Marattin, deputato di Italia Viva.

Tutto quello che avreste potuto serenamente perdervi questa settimana, tra proiettili d’argento che fischiano da ogni dove, treni proiettile, irreperibili con accredito di rendita su conto corrente, americani evasori e portoghesi paganti. Venghino!

Iniziamo come sempre con l’attualità economica e politica, interna ed internazionale, con la revisione (al rialzo, ça va sans dire) del rapporto debito-Pil italiano e le grandi opere bloccate per mancata nomina dei supereoi-supercommissari e i primi 9 chilometri di tratta Tav dal versante francese, quella che per qualcuno non è mai esistita.

  • La più facile delle profezie: balzelli “verdi” e “salutisti” per coprire deficit e spese correnti. Ma la pulsione a rieducare le masse a mezzo di tassazione è irresistibile, per i nostri ingegneri sociali;
  • Attendendo la legge di bilancio, basta col debito italiano: è ora che il debito lo faccia l’Europa. Parola del presidente di Confindustria. Nel frattempo la nostra cosiddetta crescita verrà, ancora una volta, dallo “scampato pericolo” dell’aumento Iva;
  • Misure urgenti, urgentissime, praticamente differibili;
  • Te la do io l’Estonia: il brainstoming verso la cashless society del paese che ha lasciato il cervello parcheggiato in zona rimozione forzata;
  • Che si tratti di appalti sotto soglia, cioè di dimensioni contenute, o di grandi concessioni, l’Italia mostra una non comune capacità di ledere la concorrenza;
  • Inaugurate le commissioni scientifiche antiscientifiche. Dove? In Italia, che domande;
  • Affinità elettive: mai stati sulla luna, mai esistito uno scavo Tav dal versante francese;
  • L’epoca dei lumi. Spenti;

Iniziamo come al solito con i fatti della settimana, con le stime Ocse sulla frenata dell’economia globale e di quella italiana, con immancabili riflessi sulla difficile elaborazione della legge di bilancio 2020. A questo proposito, parliamo anche della nuova passione della politica italiana, il deficit verde, con la falsa partenza del decreto ambiente, e di come cambieranno o potrebbero cambiare le norme fiscali europee (spoiler: non sarà comunque tana-deficit libera tutti).