La frontiera del debito (verso la Cina)

Col termine “mercati di frontiera” si indicano quelli che potremmo definire i “mercati emergenti dei mercati emergenti” o “pre-emergenti”, cioè quelli di paesi in via di sviluppo che tuttavia sono più piccoli, rischiosi ed illiquidi dei fratelli maggiori. Sono investimenti che tendono ad avere maggior potenziale di ritorno di lungo periodo e minore correlazione con gli altri mercati. Sono anche …

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Tap: non è questione di “penali” ma di non raccontare fandonie

di Vitalba Azzollini Alcune brevi considerazioni sul caso Tap-Di Maio. La vicenda è nota: l’attuale responsabile del Mise afferma che il progetto Tap non può essere interrotto da parte dell’Italia a causa delle “penali” che si dovrebbero pagare, “penali” di cui egli sarebbe venuto a conoscenza solo di recente; il precedente responsabile del Mise, Calenda, sostiene invece che non ci …

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Cina non fa rima con Messina

Quello che vedete qui sotto è il ponte marino più lungo del mondo, il Jiaozhou Bay, 26 miglia (poco meno di 42 chilometri), completato in quattro anni al costo ufficiale di 1,5 miliardi di dollari, collega la città portuale orientale di Qingdao all’isola di Huangdao. Ha oltre 5000 pilastri, su di esso è atteso il transito di 30.000 veicoli al …

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Un governo carsico

Non è solo il ddl anticorruzione ad essere sparito, sebbene in molti spergiurino di averlo avvistato al Quirinale a inizio settimana, due mesi dopo quel fondamentale consiglio dei ministri. Ora tutti dalla Sciarelli per scoprire chi ha visto il leggendario Cipe che doveva deliberare opere infrastrutturali per grandi e piccini. In sintesi: o dibattiti furibondi su complotti, seguiti da inazione; …

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Panem et cantieres

Oggi, a Cassano Magnago, inaugurazione del cantiere varesino della leggendaria Pedemontana, l’autostrada di cui si dibatte furiosamente da oltre un decennio e che collegherà Varese a Bergamo in circa 60 minuti, bypassando l’area milanese. Siamo ad una cinquantina di giorni dalle elezioni, quindi il taglio del nastro sembra addirittura precoce. Ma non temete: ci sarà modo, nei prossimi cinque anni, …

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Splendidi utilizzi di bellissime tasse

Con lo scioglimento della società Stretto di Messina e l’annullamento del contratto, “sono stati persi 400-500 milioni di euro. Abbiamo fatto una furbizia”. Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro, riferendo del voto di ieri sera in commissione Bilancio con il quale si è deciso l’annullamento del progetto del ponte sullo Stretto di Messina. “Di fatto abbiamo …

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