Ieri alla Camera, in audizione davanti alle Commissioni Bilancio e Politiche dell’Unione europea, il governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, ha tentato di dissipare i timori relativi alla riforma del trattato che regola il Meccanismo di stabilità europeo (ESM/MES), ed ha suggerito alcune linee di condotta per negoziare in Europa il completamento dell’unione bancaria e monetaria. Una, in particolare, è piuttosto phastidiosa. Lettura lunga ma non spaventatevi: in fondo a questo post trovate i proiettili di sintesi. E non sono d’argento, garantisco.

Ieri è accaduto un singolare episodio, tra i molti che quotidianamente segnano il declino di questo paese. Nel verosimile tentativo di accreditarsi come potenziale leader nazionale, il sindaco di Milano, Beppe Sala, ha ritenuto di esibirsi in un bizzarro atto di contrizione verso l’Italia intera, ostentando un robusto senso di colpa, di quelli che sarebbero piaciuti a Woody Allen e Philip Roth.

Vi garantisco che avrei serenamente evitato di trattare la dolorosa vicenda di Ilva, l’ennesimo grande malato, rigorosamente cronico, dell’economia italiana. Avrei fatto a meno perché, come sempre in questi casi, si giunge a rapide polarizzazioni e al solito “effetto Rashomon”, dove ci sono molteplici verità a spiegare la stessa situazione, e tutte in apparenza verosimili. Quello che posso fare è valutare, in modo del tutto superficiale, un quadro più generale, che ci porta fuori dalla Penisola.

Nuovo crossover (che non è un suv) nella programmazione del canale YouTube di Liberioltre. Il vostro titolare ed il tignoso Luciano Capone riflettono sul contrasto d’interessi, ultimo proiettile d’argento della politica italiana. Come riuscire a sentire una struggente nostalgia per Vincenzo Visco e la sua competenza ai tempi dei miracolosi riti voodoo degli odierni saltimbanchi. Buona visione.

Dopo la pausa estiva, torna l’angolo del vostro titolare con Michele Boldrin, sul canale YouTube di Liberioltre (a proposito, vi siete iscritti?). Questa settimana andiamo alla ricerca della superiore razionalità del pensiero strategico di Matteo Salvini, proseguiamo con le manovre per la formazione di un prestigioso governo demostellato; per l’occasione, verrà inaugurata la tratta ferroviaria (rigorosamente a bassa velocità) Bibbiano-Cialtronia.